Dialogare con lui è una gioia, perchè ridi, impari e capisci. Anche se non vuoi condividere tutto, sei molto tentato, quasi trascinato. E' brillante, molto spiritoso, è colto, intelligente e convincente. E' un siciliano di Bagheria. Che ha vissuto anni tra Milano e Parigi senza perdere un accento della sua lingua I suoi interventi e le sue risposte sono una continua sfida, e una lezione. Quando guardi i suoi occhi celesti spalancati sulla realtà capisci che certamente lui ne vede una solo sua. Per questo la sua fotografia non può mentire, può forse trascurare qualcosa a favore di altro però rimane profondamente autentica.
Il valore aggiunto della realtà che lui ti propone nasce proprio da quel suo sguardo che la considera con intensità, come aspettando sempre che succeda la meraviglia, il miracolo.
Ti dice e ti ripete che lui non crea, caso mai coglie, scopre, interpreta.
In realtà trasfigura, trasforma, e questo è sicuramente creare.
Di lui ci si può fidare, non farà nè ti proporrà mai qualcosa che non abbia un senso alto, consistente, talvolta inspiegabile, sempre intuibile, e godibile. Come può essere un'emozione intrisa di intelligenza.
Perchè oltre a esprimere il suo racconto con le immagini, lui sa anche fartelo 'vedere' con parole esatte. Viaggia su un doppio binario, di fotografo e di scrittore. Si sente che da sempre 'frequenta' letteratura e letterati. Grandi e famosi. Uno straordinario affabulatore , che sa di esserlo e che però probabilmente non ti imbroglia.
Sa applicare il suo sguardo sincero su qualunque 'pezzo' di vita gli interessi in quel momento, anche per un lavoro, per un commitment.
Allo stesso modo, lavorare con lui ti dà gioia, soddisfazione, e allegria. Insomma un personaggio unico, fuori dalla norma, lontano dalla mischia.
Il signor Ferdinando Scianna, di professione fotoreporter.
Brevi domande e brevi risposte
La (tua) bravura è negli occhi, nel cervello o nelle mani?
Tutto è nel cervello. E' lui che comanda gli occhi e le mani. E il cuore.
Il (tuo) carisma è nello sguardo o nelle parole che usi?
Il carisma è un mistero. Credo che sia negli occhi e le orecchie di chi vuole vederlo.
Perchè tante immagini di mani tra le tue foto? Cioè, cosa significano le mani per te?
Mio nonno era falegname, mio padre contadino. Le mani non solo fanno, toccano, sognano.
Cosa significano le mani per loro ( i Fratelli Rossetti e la loro storia)?
Il padre faceva le scarpe con le sue mani. Anche se adesso loro le fanno con le mani degli altri, è a quello che continuano a credere.
Quando si può parlare di "ritratti di mani"
Ogni volta, come per un volto, che l'immagine definisce un carattere.
Le mani pensano o parlano?
Le mani pensano. Si può parlare senza pensare?
Quando fotografi qualcuno da cosa parti: sguardo, sorriso, gesto?
Io faccio il fotografo. Il mio mestiere è trovare. Non parto; arrivo dove mi chiama la realtà.
Digitale e manuale: oggi cosa vale di più per te?
Anche il digitale è manuale. Uso entrambi. Forse l'analogico ha più radici.
Donata Sartorio, dicembre 2010